Ischia con il cane: guida pratica all’isola in 6 punti

Ischia, per noi, non è una scoperta recente, è casa della famiglia di Andrea da sempre — lui ci è nato e cresciuto — e negli anni ci siamo tornati più volte, con e senza Ciocia e Kiko al seguito. Quello che vi raccontiamo in questa guida non è la prima impressione di chi visita l’isola per un weekend, ma quello che ho imparato tornandoci, stagione dopo stagione, con due cani diversissimi tra loro al guinzaglio e un super local come guida personale.

Come arrivare a Ischia con il cane

Si parte quasi sempre da Napoli — Calata Porta di Massa per i traghetti tradizionali, Molo Beverello per gli aliscafi veloci — oppure da Pozzuoli. La traversata dura circa un’ora e mezza in traghetto, o poco meno di un’ora se scegliete l’aliscafo.

Arcobaleno sul mare visto dal traghetto tra Procida e Ischia

Le compagnie principali sono quattro: Caremar, Medmar, Alilauro e SNAV. Tutte ammettono i cani a bordo, ma con qualche differenza da conoscere prima di prenotare.

Con Caremar il cane deve stare sempre con guinzaglio e museruola e può accedere solo alle aree esterne della nave — i saloni interni restano off-limits. Stessa regola vale per Medmar: guinzaglio, museruola e niente accesso ai saloni comuni. Con Alilauro potete imbarcare un animale a persona, da dichiarare in fase di prenotazione. SNAV richiede l’acquisto di un biglietto dedicato all’animale, insieme ai documenti sanitari in regola.

Nessuna delle compagnie principali indica restrizioni di taglia specifiche nei regolamenti ufficiali, ma le condizioni possono comunque variare — se viaggiate con un cane grande, un controllo diretto con la compagnia prima di prenotare resta comunque la scelta più prudente.

In generale, mettete in conto un viaggio all’aperto, sul ponte esterno — noi lo troviamo comunque piacevole: vento, vista sul golfo e i cani che si godono l’aria molto più che chiusi nei saloni interni. Per chi arriva da altri Paesi europei serve anche il passaporto (europeo) dell’animale con le vaccinazioni aggiornate.

Un consiglio pratico: le condizioni di trasporto possono cambiare, quindi prima di partire verificate sempre gli orari e le regole aggiornate direttamente sui siti delle compagnie — Caremar, Medmar, Alilauro, SNAV.

Il porto di Procida al tramonto durante la traversata verso Ischia

Dove alloggiare dog-friendly

Non avendo noi la necessità di prenotare — la famiglia di Andrea è dell’isola — la nostra esperienza diretta con gli alloggi è limitata. Quello che possiamo dirvi è cosa cercare: verificate sempre la policy sugli animali prima di prenotare, in particolare eventuali limiti di taglia, supplementi extra e se il cane può accedere alle aree comuni della struttura (piscina, giardino, sala colazione). Molte strutture sull’isola accettano cani ma con condizioni diverse le une dalle altre, quindi vale la pena scrivere direttamente prima di confermare.

Le spiagge e il mare

Scogliera e frangiflutti sulla costa di Ischia

Vivere Ischia con il cane significa anche conoscere le regole di ogni spiaggia: ogni comune ha una propria ordinanza balneare, che stabilisce dove e come i cani possono accedere alla spiaggia e al mare. A Forio, per esempio, l’ordinanza è stata aggiornata nel 2026 — e non è la prima volta che cambia: quella attuale ha sostituito una versione del 2025, che a sua volta era diversa da quella del 2020. Le regole quindi si evolvono nel tempo, e conviene sempre verificare quella in vigore prima di partire. Ve ne parliamo nel dettaglio nell’articolo dedicato a Forio.

Cosa vedere, un assaggio dell’isola

Vista panoramica sui Campi Flegrei da Barano d'Ischia

Scoprire Ischia con il cane vuol dire anche lasciarsi sorprendere da punti che non ti aspetti. Da Barano d’Ischia, per esempio, si apre una vista sui Campi Flegrei che vale la salita — un promemoria di quanto l’isola offra scorci diversi a seconda di dove ti fermi, non solo le zone più conosciute.

Forio è probabilmente la base che conosciamo meglio, tra centro storico, la Chiesa del Soccorso e le sue stradine. Le abbiamo dedicato un articolo intero, che trovate qui.

Il resto dell’isola — Ischia Porto, Casamicciola, Sant’Angelo, e le passeggiate sul Monte Epomeo — meritano ciascuno il proprio spazio, e ve ne parliamo in un articolo dedicato.

Il Castello Aragonese è probabilmente l’immagine che tutti associano a Ischia e la buona notizia è che si visita anche con il cane: il percorso è interamente all’aperto. Ne parliamo più a fondo in un articolo tutto suo.

Il Castello Aragonese di Ischia visto dal mare, con isolotti rocciosi in primo piano

Il Faro di Punta Imperatore è un altro luogo che i cani possono visitare tranquillamente — noi, l’ultima volta, abbiamo scelto di lasciarli a casa per via del sentiero, piuttosto lungo e con un dislivello che ci ha fatto propendere per un’altra soluzione. Ma se siete più organizzati di noi, è assolutamente fattibile: i dettagli li trovate nell’articolo dedicato.

Un momento di vita reale

Ciocia, cane di razza mista, si arrampica su uno scivolo per bambini a Ischia

Un pomeriggio d’inverno a Forio, vicino alla zona pedonale che sale verso il vecchio municipio, con il parco giochi completamente deserto, Ciocia ha deciso che uno scivolo per bambini fosse un’attrazione irresistibile — e si è arrampicata su, decisa e felicissima. Sappiamo che non era il comportamento più regolare: le aree gioco per bambini non sono pensate per i cani, a prescindere da chi c’è o non c’è in quel momento. Ce ne siamo andati subito dopo, ma resta uno dei ricordi più buffi del viaggio — e uno di quei momenti che raccontano meglio come si vive l’isola con un cane: non solo i luoghi da vedere, ma la quotidianità vera, buffa e a volte un po’ fuori dalle regole.

Consigli pratici finali

Tramonto sul mare di Ischia, chiusura di una giornata in isola con il cane

Guinzaglio e museruola non sono solo una regola dei traghetti: in Italia, un’ordinanza del Ministero della Salute impone il guinzaglio (massimo 1,50 metri) in tutte le aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico e la museruola sempre disponibile al seguito del proprietario — obbligatoria sui mezzi di trasporto pubblici e in situazioni di affollamento. La regola vale per tutti i cani, indipendentemente dalla razza.

La Regione Campania ha inoltre un proprio regolamento regionale che conferma le stesse misure e aggiunge un dettaglio utile da sapere: i cani non possono accedere alle aree destinate ai giochi per bambini, anche quando non sono segnalate — lo diciamo con una punta di autoironia, visto quanto raccontato qualche riga sopra.

Sulla stagione: Ischia si vive tutto l’anno, non solo d’estate — anzi, se viaggiate con il cane, vi sconsigliamo luglio e agosto. Il caldo è intenso e le spiagge e i centri si riempiono di turisti, due condizioni che rendono la giornata più faticosa sia per voi che per il vostro cane. Le mezze stagioni, o persino l’inverno, offrono un’isola più tranquilla e temperature molto più gestibili.

Un’ultima nota onesta: non tutto è accessibile con il cane. I parchi termali sono immersi nella natura, ma non ammettono animali — è una scelta delle strutture, legata alla loro natura di parco benessere all’aperto e vale la pena saperlo prima di organizzare la giornata.

Ci vediamo nei prossimi articoli

Raggi di sole tra le nuvole sul mare di Ischia

Questa è solo la base per vivere Ischia con il cane in tutte le sue sfumature. Nei prossimi articoli della serie vi portiamo a Forio, nel resto dell’isola, al Castello Aragonese e al Faro di Punta Imperatore — sempre con Ciocia e Kiko al seguito e con la stessa attenzione a raccontarvi solo quello che abbiamo vissuto davvero.

Se non volete perdervi i prossimi articoli della serie, o volete vedere Ciocia e Kiko in azione ci trovate su Instagram e TikTok come @zampettenomadi — e se avete domande su Ischia con il cane, scriveteci pure nei commenti qui sotto.


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